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La Carta dell'Olio è uno strumento creato dall'Associazione Nazionale "Città dell'Olio": una iniziativa importante, destinata a suscitare la curiosità del complesso mondo della ristorazione. Magari anche di quella parte molto occupata a "fare numeri", che si dimostra meno sensibile alle scelte di qualità.
La "Carta" intende valorizzare le produzioni nostrane a marchio Dop, attraverso strumenti di divulgazione delle produzioni olivicole che hanno ottenuto finora il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta. L'obiettivo è dunque l’informazione da indirizzare al consumatore finale circa la provenienza degli oli, le cultivar utilizzate nell'ottenerli e le peculiarità organolettiche con cui si caratterizzano. E' - insomma - l’equivalente della più famosa e tradizionale carta dei vini e fornisce un’immagine a tutto campo della produzione oleicola italiana di alta gamma. La carta presenta indicazioni sulle peculiarità delle diverse produzioni regionali, ma racchiude anche la Mappa degli oli, ovvero una rappresentazione delle aree di produzione delle Dop, ad ognuna delle quali corrisponde la descrizione delle caratteristiche organolettiche (quindi colore, profumo, sapore) in ragione delle cultivar prevalenti. Non solo, si indicano opportunamente anche gli abbinamenti più azzeccati, in modo da orientare il consumatore sulle molte possibilità di consumo dell’olio extra vergine d’oliva.
La Camera di Commercio di Foggia ha promosso "La carta degli Oli Dop DAUNO" che – attraverso la Strada dell'Olio - è divenuta un protocollo sottoscritto anche dal Consorzio Matinum (e quindi divenuto vincolante per i Ristoratori aderenti).
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